Sogno: una esperienza tra suoni e meditazionesogno

Il sogno è una delle esperienze più comuni ed allo stesso tempo più misteriose della nostra esistenza: porta di accesso all’inconscio, permette di ricevere messaggi sotto forma simbolica che altrimenti andrebbero persi nel flusso costante della nostra esistenza.

Il sogno secondo i Veda

sogno veda

La cultura millenaria vedica affronta il tema del sognare.

Vengono individuati 4 stadi principali di coscienza: lo stato di veglia, quello di sogno, lo stato del sonno profondo e lo stato di super coscienza (samadi).

Questo ultimo stato è qualcosa di non comprensibile né descrivibile per i parametri della ragione umana. Comporta una trascendenza dell’osservatore rispetto ai condizionamenti spazio-temporali, per arrivare ad una comprensione diretta del proprio Essere.

La veglia (jagrat in sanscrito) è caratterizzato dall’attività dei 5 sensi. Il mondo esterno colpisce con el sue impressioni gli organi di senso, i quali raccolgono e trasformano queste onde energetiche e li convertono in stimoli fisici. E’ importante notare che tutto ciò che ci circonda è vibrazione; quando queste vengono in contatto con gli organi sensoriali, si trasformano in percezioni. La luce, ad esempio, non è altro che una forma d’onda: i colori possono essere visualizzati solo tramite l’organo degli occhi, altrimenti rimarrebbe solo una radiazione.

Il sogno (svapna) prevede una connessione non più con le impressioni sensoriali, bensì con stimoli interni. Sono le esperienze passate a mettere in moto questi prodotti mentali, esperienze che generalmente si ripresentano nella fase onirica in contesti e forme differenti da quelli vissuti. Rimane però un forte legame tra esperienza vissuta e sognata: l’emozione che ne sta alla base.

Nel sonno profondo (sushupti), queste impressioni interne si riducono fin quasi a sparire. E’ lo stato legato ad una specie di apatia, di sospensione dell’attività mentale. Grazie a questa fase, il corpo può rigenerarsi e provare benessere.

Meditazione e suoni per lavorare con il sogno

sogno meditazione suono

Come abbiamo visto, durante la fase onirica le impressioni vissute riemergono nel nostro campo mentale, per fornire nuove esperienze. Il sogno appare così come una seconda vita che permette di osservare, riorganizzare e metabolizzare quanto accaduto nella fase di veglia.

Scopo dell’incontro proposto è di imparare ad avvicinarsi in maniera consapevole al sogno e alle sue funzioni. Osservare quanto accade non inermi ma con la capacità di creare un ponte con questa nostra realtà interiore.

I suoni delle campane di cristallo permettono di entrare direttamente in contatto con le nostre parti profonde, così come la meditazione guidata permette di dirigere queste forze per trasformarle in strumenti di crescita e sviluppo.

Buona parte della meditazione proposta lavorerà anche sul creare le corretta qualità del sonno.

Suoni e meditazione: prossimi incontri

Il prossimo incontro è organizzato per il giorno 8 novembre 2017 ad Albiate, via Marconi 80. Il percorso di 2 ore prevede una parte introduttiva a cui seguirà la pratica.

Le tecniche utilizzate saranno la visualizzazione guidata e i suoni delle campane di cristallo, oltre che di altri strumenti (compresa la voce umana) ad integrazione.

Per partecipare, è necessario prenotare la propria presenza entro il giorno 5 novembre. Il contributo per la serata è di 15,00 €.

L’incontro si terrà al raggiungimento del numero minimo di partecipanti; in base alle adesioni, la sede potrà essere spostata ad altro indirizzo che verrà notificato, e comunque situato nelle immediate vicinanze rispetto a quello comunicato.

Per info e prenotazioni: infoviaolistica@gmail.com oppure il modulo contatti.

 

 

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