Reiki e meditazione: i benefici della pratica costante

Periodicamente vengono proposti incontri di reiki e meditazione. Consulta il calendario per scoprire luogo e date.reiki e meditazione

Il reiki e la meditazione possono essere praticati in contemporanea? La risposta è certamente sì, ed è bene precisare che qualunque trattamento reiki costituisce di per se stesso una meditazione. Ma andiamo per gradi.

Cosa vuol dire meditare?

Il termine meditazione rimanda a molteplici aspetti ed immagini. Punto fondamentale è comprendere che meditare vuol dire concentrare il proprio flusso mentale su un unico aspetto. Significa sviluppare la qualità della presenza.

Quante volte nella giornata si compiono azioni in maniera automatica, senza quasi accorgersi di farle? Mangiamo pensando a cosa fare nella giornata, guidiamo o camminiamo assorti in pensieri del tutto estranei; parliamo con amici e intanto pensiamo ad altro, magari a piccole preoccupazioni che rischiano di rovinare il momento vissuto.

Meditare significa imparare a stare nel qui e ora: allenare la mente ad essere una fedele alleata, uno strumento di supporto e di evoluzione. Spesso è la mente ad avere il sopravvento con pensieri limitanti, che generano stress ed ansie inutili. Meditare permette di portare ordine ed armonia, in modo da sviluppare visioni, atteggiamenti e anche soluzioni alternative.

La meditazione è quindi uno stato mentale: per raggiungerlo, esistono molte tecniche. Alcuni consigliano di focalizzare l’attenzione sul respiro e sulle sue mutazioni, altri sulle sensazioni fisiche; altri utilizzano mantra,visualizzazioni, etc…

Esistono svariate tecniche poiché esistono svariate tipologie di persone: ognuno può trovare quella più adatta a se stesso e alle proprie specifiche caratteristiche.

Meditare è compiere l’azione (fisica o mentale che sia) in uno stato di completa attenzione e presenza, vivendo pienamente l’attimo.

Reiki e meditazione: la pratica

reiki e meditazione viaolistica

Un trattamento reiki si svolge in maniera molto semplice: l’operatore compie un’azione preliminare, chiamata “centratura“, dopo di che pone le mani sul ricevente, ponendosi in ascolto delle sensazioni che gli arrivano.

La centratura è il momento in cui ci si stacca dalla routine, per creare uno spazio di attenzione indirizzata e di ascolto empatico. Si tratta di porsi nel qui e ora, prestando attenzione semplicemente a quanto avviene nel trattamento, e nulla di più. Da quanto descritto, risulta evidente che il trattamento stesso ha tutte le caratteristiche di una meditazione, con i relativi benefici.  Non a caso, è prassi (corretta) affermare che il trattamento reiki porta beneficio non solo a chi lo riceve ma anche al praticante.

Non si può essere centrati se non si è nel flusso meditativo.

Perché unire reiki e meditazione? Perché tra le due pratiche esiste una differenza solo metodologica, essendo l’una il totale completamento dell’altra. Grazie ad un trattamento reiki, è possibile riequilibrare i flussi energetici della persona: un campo equilibrato riesce più facilmente ad entrare in un flusso meditativo. Reiki e meditazione instaurano un circolo virtuoso nel quale una pratica alimenta e rafforza l’altra in maniera continuativa e costante, permettendo di raggiungere più velocemente i risultati voluti.

Quale tipo di meditazione è meglio affiancare a reiki?

meditazione

Come anticipato, esistono numerose tecniche meditative. E’ buona norma sperimentarne differenti, per poter capire quali possano essere più affini. Proprio per questo motivo, durante le serate di reiki e meditazione, vengono proposte più modalità. Ogni persona ha dei canali preferenziali: per alcuni è più agevole l’ascolto delle sensazioni interiori, per altri più facile visualizzare, e così via.

E’ comunque sempre buona norma praticare anche metodi più “scomodi“: il canale privilegiato diventerà il sostegno di base, da poter praticare quotidianamente anche al di fuori del gruppo; gli altri daranno comunque modo di allenare quelle parti di noi meno strutturate, così da far evolvere la meditazione verso un approccio “globale.

Come in tutte le cose, l’equilibrio è il miglior risultato da poter ottenere.

Se sei interessato ad un percorso di reiki e meditazione, qui puoi trovare i prossimi appuntamenti.

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