Legge dell’attrazione all’opera: il pensiero costruttivolegge dell'attrazione

La legge dell’attrazione è una tecnica? Solo in parte: la legge dell’attrazione, o meglio, di risonanza, è la modalità stessa di funzionamento dell’intero universo nel quale viviamo.

Una tecnica è qualcosa che se applico mi causa un effetto, altrimenti  la situazione rimane inalterata. Non si può dire lo stesso della legge dell’attrazione, dove qualunque sia il mio atteggiamento, il mio agire o non-fare, otterrò dei risultati.

L’ho definita legge di risonanza poiché il punto di partenza siamo noi e le frequenze che emaniamo. Tutto attorno a noi esiste solo energia, che si manifesta in maniere differenti (solidi, liquidi, gas, pensieri, magnetismo, elettricità, emozioni, etc.). Ogni onda di energia ha una sua propria vibrazione, che entra in risonanza con quelle affini.

Se avete mai utilizzato uno strumento musicale, avrete notato che quando producete un suono (ad esempio, pizzicando la corda di una chitarra), iniziano a vibrare e a prodursi anche altre frequenza sonore armoniche, che sono in relazione diretta con quello di partenza. Così avviene anche in noi: sintonizzandoci su una precisa frequenza (legata all’emozione che proviamo), l’universo inizierà a risuonare con noi attraverso tutti quei suoni/vibrazioni affini.

Legge dell’attrazione: creazione del proprio destino?legge di risonanza e destino

Sarò veramente in grado di creare il mio destino? La risposta è NO.

Questo non vuole essere scoraggiante, il motivo è molto semplice:

non c’è alcun bisogno di creare; bisogna (solo) scegliere.

Avrete spesso sentito dire che l’universo è un ologramma. E’ un ologramma totalmente completo, nel quale esistono già tutte le infinite possibilità. Esito io ricco, io che vivo a Milano, che vivo a New York, etc.: come se fosse una immensa raccolta di fotogrammi contenenti le innumerevoli scene di vita che posso sperimentare, questo ologramma richiede solo che si scelgano le esperienze da illuminare, da mettere in atto.

Alcuni di questi fotogrammi possono essere molto prossimi alla posizione in cui mi trovo, altri possono essere più distanti: al massimo è una questione di percorso più o meno immediato, ma è possibile mettere in luce tutto quello che si desidera. Come un occhio di bue che illumina una parte del palco, evitando di illuminare il resto della scena.

L’importanza delle emozionilegge-attrazione-emozioni

Le emozioni sono un ponte, fondamentali per permettere alla volontà di poter raggiungere il piano materiale. Senza di esse, sarebbe impossibile poter vedere in manifestazione i nostri obiettivi.

Le emozioni sono una parte indispensabile nel processo di formazione del proprio mondo.

Prima di tutto, è necessario osservare quale sia il reale risultato che mi attendo da un obiettivo che mi sto ponendo. Per quanto possa essere concreto e materiale, tutto sottende sempre a generare in me una emozione.

Posso chiedere 100.000.000 €: non sarò felice di possedere i soldi, ma sarò felice perché questo denaro mi permetterà di essere tranquillo, di poter fare una vita piena ed agiata, di vivere il viaggio avventuroso sognato da tempo, di poter aiutare la persona che amo, e va dicendo. I soldi, o gli oggetti in generale, sono sempre un mezzo per provare/vivere una data emozione.

Qualunque azione, avventura, esperienza, è connessa ad una o più emozioni da voler sperimentare. Un viaggio appagherà il senso di avventura e di voglia di conoscere; una storia d’amore mi darà sicurezza e/o piacere, etc…

L’emozione genera l’oggettoemozioni

Spesso sento dire: “se possedessi l’oggetto X, sarei felice”. Questa affermazioni ha almeno 2 limiti:

  • pone l’attenzione sulla mancanza. La mente continua a osservare che non possiede X;
  • condiziona il proprio benessere (la felicità) ad un oggetto al di fuori di noi. Stiamo dando potere ad altro, e togliendolo a noi stessi. In generale, in maniera alle volte sottile, ci si sta affidando alla casualità.

Pariamo dall’ipotesi che realmente X sia legato alla nostra felicità (molto spesso si è portati ad avere idee distorte, alle volte inculcate da altri su ciò che è bene per noi).

Se vivo in una condizione di stress, di insoddisfazione e frustrazione per la mancanza di X, la vibrazione che emano sarà su queste lunghezze d’onda. Dato che l’universo risuona sulle frequenze a noi affini, come sarà mai possibile che X si manifesti nella nostra vita? Se X è connesso ad una emozione di frequenza 100, ed io sono sintonizzato ad una frequenza 20, non potrà mai esserci risonanza.

Il passaggio da fare è esattamente l’opposto di quello descritto sopra:

è perché vivo la felicità che X-oggetto per me legato alla felicità- si manifesterà nella mia vita.

Prima di tutto devo vibrare sull’emozione: approdato a questa frequenza, nella mia vita arriverà tutto ciò che potrà contribuire a mantenere questa vibrazione, poiché in continua risonanza con me stesso.

Questa è la spiegazione della famosa massima “ancor prima di possedere l’oggetto, comportati come se già fosse tuo“. Non vuol dire spendi quanto non hai, o illuditi di essere chi non sei, ma: sintonizzati da subito sull’emozione che il possesso dell’oggetto ti procura, e lui arriverà in automatico, poiché calamitato dalla tua vibrazione.

Perché frequentare un corso sulla legge dell’attrazione

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Tanti libri vengono pubblicati sul tema, e molti di questi danno delle informazioni teoriche importanti. Il primo passaggio necessario è quello di comprendere come la legge di risonanza funziona, e capirne la logica serve a dare quel senso di sicurezza di cui si ha bisogno per investire in un percorso.

Molto diverso è riuscire ad individuare le dinamiche che stanno dietro alle nostre scelte.

La massima (per me assolutamente vera) “Chiedi, Credi e Ricevi” è senza dubbio un riassunto efficace dell’intero processo di attrazione.

I problemi si manifestano però da subito. Chiedi: quello che stai domandando è veramente un tuo bisogno/desiderio o altri ti hanno convinto che quella sia la cosa necessaria? lo senti risuonare in te, o devi pensarci continuamente per convincerti che è la strada giusta da seguire?

Poni la domanda in maniera corretta? L’universo ascolta letteralmente quanto viene richiesto, e ad affermazioni del tipo “voglio essere più ricco“, la soluzione può essere trovare 10 centesimi per terra. Poco importa che io intendessi altre cifre: aver trovato una moneta che prima non possedevo mi rende in automatico più ricco di prima. Oltre a questo, la ricchezza potrebbe arrivare sotto forma di emozioni, sentimenti, relazioni, dal momento che non è stato specificato alcun campo di manifestazione.

Credi: se chiedo tanto per provare, senza una adeguata dose di fiducia, difficilmente saremo in grado di mantenere l’attenzione all’obiettivo.

Ricevi: siamo veramente pronti a ricevere i doni? Se ritengo che nella vita quello che si ottiene sia sempre “frutto del sudore e del duro lavoro”, probabilmente i sensi di colpa o il senso di inadeguatezza impediranno di accettare quello che si presenterà a noi.

Da questi brevissimi esempi si capisce come la teoria da sola non sempre basti al raggiungimento del risultato, ma che è altrettanto necessario lavorare concretamente in maniera diretta e consapevole su valori, preconcetti ed abitudini non funzionali.

Durante gli incontri si andranno ad indagare quelle parti di noi che creano l’auto-boicottaggio, le principali dinamiche che si applicano quotidianamente e tecniche/meditazioni guidate che hanno come scopo di allenare e trasformare queste aree limitanti.

Programma del corso

Periodicamente propongo una serie di incontri teorico/pratici basati su meditazioni guidate, lavori di gruppo e personali, per imparare ad utilizzare la legge dell’attrazione così da creare consapevolmente il proprio futuro ed acquisire dinamiche e strategie da applicare quotidianamente. La legge dell’attrazione può così diventare una sana abitudine . Questi i  principali contenuti degli incontri:

  • L’universo mentale: come l’inconscio crea il senso di realtà. Il campo ipnotico e le sue strutture. Il linguaggio creativo e le suggestioni.
  • Definire il proprio obiettivo: le caratteristiche che deve avere la meta per essere efficace.
  • Cosa blocca il cambiamento: le condizioni limitanti, la ricerca di valori alternativi, cambiamento delle convinzioni a livello inconscio.
  • L’importanza dell’emotività nella costruzione del futuro. La visualizzazione costruttiva.
  • La pianificazione del futuro: la legge di attrazione all’opera attraverso l’uso del fattore tempo.

Se trovi che questo corso faccia al caso tuo, qui puoi trovare le date dei prossimi incontri in programma.
Se vuoi richiedere ulteriori informazioni o per prenotare la tua adesione al corso, usa pure questo link.

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