I fiori di Bach: un valido sostegno al cambiamentofiori di bach

Molto spesso si vivono fasi di profonde trasformazioni nella propria vita: alle volte ricercate volontariamente, altre nelle quali ci si trova costretti a dover apportare delle modifiche. In ogni caso, il senso di smarrimento, l’ignoto, le paure possono emergere e rendere la situazione complessa da governare. I fiori di Bach intervengono in questi momenti di trasformazione, aiutando a riportare calma, serenità e lucidità. Grazie al loro supporto, le fasi di cambiamento diventano momenti di intensa crescita interiore.

I fiori di Bach: cosa sono

38 essenze floreali più 1 composita: ogni fiore rappresenta ed incarna uno specifico comportamento/stato interiore.  I fiori di Bach sono uno strumento in grado di riequilibrare quelle parti di noi che necessitano di attenzione ed ascolto, al fine di acquisire la forza e la consapevolezza a loro legate e per troppo tempo negate.

I fiori e le loro proprietà vennero studiati da Edward Bach, medico ed omeopata che, tra il 1928 ed il 1935, individuò tutti i fiori che compongono il suo sistema.

Vengono scelti i fiori migliori, cresciuti in luoghi lontani da smog e città. I fiori vengono colti da più piante, e posti in recipienti con acqua pura. Attraverso questa infusione e l’esposizione ai raggi solari (solarizzazione), i fiori rilasciano le loro qualità “sottili” nell’acqua, sotto forma di vibrazioni energetiche. Tale preparazione viene chiamata “madre“.

Le gocce di Bach non sono un rimedio erboristico in senso stretto, dal momento che non vengono assunti per le loro proprietà chimiche, ma per le loro caratteristiche simboliche e vibrazionali.

Attraverso i raggi solari, i fiori conferiscono le loro caratteristiche intrinseche alla memoria dell’acqua: una volta assunti, queste vibrazioni vanno a lavorare in maniera generalizzata principalmente sul fronte emotivo.

In commercio, si trovano comunemente boccette contenenti l’acqua di infusione del fiore assieme a del Brandy, con la funzione di conservante (tali boccette sono chiamate Stock). Tuttavia, per chi fosse intollerante o non potesse assumere alcol, esistono anche soluzioni solamente a base acquosa.

Come si usano i fiori di Bachcome usare i fiori di bach

Una volta individuata l’essenza (o le essenze) da utilizzare, si può procedere in vari modi:

  • in una boccetta di vetro da 30 ml, versare 1/3 di brandy e 2/3 di acqua pura. A questo punto, aggiungere 2 gocce di ogni essenza (solo per il Rescue Remedy, si utilizzano 4 gocce). Utilizzare la preparazione entro i 30 giorni successivi, ponendo 4 gocce sotto la lingua per 4 volte al giorno;
  • riempire un bicchiere con 2 dita di acqua pura, e versare direttamente 2 gocce di essenza di ogni fiore da utilizzare (4 per il Rescue Remedy). Bere per 4 volte al giorno;
  • (metodo da non usare frequentemente) utilizzare direttamente 2 gocce di essenza sotto la lingua.

E’ importante riuscire sempre a veicolare i fiori di Bach con dell’acqua: questa rappresenta la sfera emotiva, e le vibrazioni dell’essenza vengono così amplificate ulteriormente. Le gocce di Bach lavorano a livello vibrazionale, come se volessero attraverso la loro presenza sintonizzare il nostro campo emotivo su di un’onda armonica, accordando le parti non in sintonia con il resto della struttura.

Generalmente, un fiore o una preparazione vanno assunti per 1-2 mesi, prima di valutare nuovamente la situazione per capire se procedere con altri fiori o fermare l’assunzione.

Quali sono gli effetti dei fiori di Bach

Le trasformazioni che avvengono sono inizialmente poco evidenti, e molto spesso sono gli altri a rendersi conto del nostro cambiamento, ancor prima di noi. I fiori di Bach lavorano in maniera sottile e delicata, rispettando quello che siamo, e andando a riequilibrare e trasformare le nostre caratteristiche prima limitanti in punti di forza.

I fiori di Bach sciolgono le paure, portando ad accogliere le situazioni che stiamo vivendo, così da trovare nuove soluzioni e strategie da adottare. Riducono lo stress, aiutando a generare calma ed obiettività, sia verso le situazioni che nei confronti di noi stessi, delle nostre caratteristiche e potenzialità.

I fiori di Bach possono essere assunti in situazioni “acute”, ossia quando si è nel pieno del problema: in questo caso, aiutano velocemente a ritrovare il proprio centro.

Possono essere utilizzati altrettanto utilmente in fasi della vita più tranquille, per rendere maggiormente stabili i progressi compiuti, e comunque come supporto nel percorso di crescita personale.

Infine, sono utilissimi come sostegno ad altri lavori di analisi e ristrutturazione psicologica, nonché come sostegno fisico in momenti particolarmente stancanti.

Come individuare i fiori di Bach da assumere

Esistono vari modi per poter identificare quali fiori assumere:

  • approccio istintivo: di fronte all’immagine dei fiori o alle boccette di essenza, mi lascio guidare dall’istinto, decidendo di lavorare con l’essenza che richiama la mia attenzione;
  • studiando il significato dei vari fiori, posso valutare quale sia il più adatto alla mia tematica di lavoro;
  • attraverso un incontro conoscitivo: grazie ad una serie di domande mirate e attraverso tecniche di coaching,  sarà possibile individuare i temi della propria vita maggiormente bisognosi di attenzioni e di cure, così da ricollocarli nel loro naturale contesto evolutivo. Spesso pensiamo che la causa dei nostri dispiaceri sia legata a determinate azioni compiute: il lavoro coi fiori di Bach permette di svelare le reali dinamiche che si celano dietro ai comportamenti, in modo da rivalutarle e renderle preziose alleate nella vita di tutti i giorni.

Richiedi qui un consulto per scoprire quale essenza è più utile per supportarti nella fase di vita che stai vivendo. 

Periodicamente vengono organizzati corsi per apprendere l’uso dei fiori di Bach: consulta il calendario per vedere date e luoghi.

Questi alcuni articoli per approfondire il tema dei fiori di Bach.